Chi conosce la cucina sa che le creme migliori sono quelle ottenute «a freddo». Lavorate, cioè, senza scaldare gli ingredienti, al fine di preservare inalterate le caratteristiche nutritive e aromatiche delle singole componenti.

Le tecniche meccaniche per raffinare la frutta in guscio, tradizionalmente, operano una triturazione meccanica che produce calore, altera il prodotto e rilascia nella crema finita parti molecolari di metallo, quali, ad esempio, il nichel.

San Goloso, al contrario, ha sviluppato un’innovativa tecnologia proprietaria in grado di operare il processo di raffinazione a freddo, minimizzare le conseguenze dell’attrito e conservare gli aspetti nutritivi della frutta in guscio.

Il brevetto tecnologico di San Goloso impedisce il surriscaldamento della raffinazione della frutta secca che, a partire dallo stato grezzo, raggiunge una consistenza cremosa, senza grani, con pasta inferiore ai 20 micron. Questo particolare procedimento ha innumerevoli vantaggi che investono tanto le caratteristiche organolettiche delle creme, quanto quelle salutari:

  • Pieno rispetto delle caratteristiche nutrizionali e aromatiche di ogni singolo ingrediente
  • Nessuna alterazione termica delle componenti, in particolare dei grassi della frutta secca
  • Nessuna traccia, nel prodotto finito, di nichel o metalli dovuti all’attrito meccanico tra le parti
  • Aumento della conservazione e della shelf life delle creme: il procedimento di raffinazione a freddo limita la formazione di perossidi organici, agenti responsabili di un decadimento accelerato dei prodotti alimentari